mercoledì 27 ottobre 2010

Ci vuol sale per mangiare la cultura.

Il Ministro rischia la banalità sostenendo che la cultura non si mangia. Sarà, ma intanto che lo dice l'Italia esporta bellezza e bontà, figlie della cultura, mentre le restano sul gozzo motori e lavatrici.

Forse la cultura non si mangia, ma con una certa industria e con certe politiche pubbliche si muore di fame.

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