Pagine

lunedì 29 ottobre 2012

Snooze

Sarà arrivata la sveglia? No, dico: dopo le elezioni in Sicilia, sarà arrivata la sveglia al sistema dei partiti? Avranno capito che questo gioco di personalismi e primedonnette, di confidare sulle tifoserie non paga più? No, non credo. Uno nega che sia successo qualcosa, uno dice che allora si alleerà con quell'altro, un'altro annuncia con voce da sconfitto di essere un grande guerriero; e poi ancora minuetti e valzer come se niente fosse. Il paese è in fiamme ma nei saloni si balla. Alza la musica per non sentire il rumore delle colonne che scricchiolano.

Qualcosa cambia, te ne puoi accorgere anche dentro casa. E non parlo di Grillo. Ci sono movimenti che si impegnano per convincere più persone possibili ad andare in bicicletta. Fanno più loro per la questione energetica e la qualità della vita di dieci consigli regionali. Ci sono movimenti di giardinieri guerriglieri che hanno capito che la politica si rifonda sotto casa, occupandosi della cosa pubblica come se fosse cosa comune. Il che dovrebbe essere.

Sarà arrivata la sveglia? S'è sentita. Ma c'è il tasto snooze. facciamoli dormire altri 5 minuti. Fino a Marzo, ad Aprile, che so.

giovedì 25 ottobre 2012

Famiglia, quarta persona plurale


Lo so che qualcuno farà fatica a considerare il TG4 tra le testate giornalistiche. La nonna di mia moglie chiamava il TG (all'epoca solo quello della RAI) "Il Comunicato". Più o meno il TG4 è l'erede di quei telegiornali grigi e monotoni, di quelli che in sottofndo potresti sentire qualcuno che sussurra "regime, regime, regime...". 

Poi da quando il capoguitto s'è smarrito, è veramente una noia.


Ogni tanto però un lampo appare. Nell'edizione delle 14 di oggi, 25 ottobre 2012, la gentile giornalista tira il servizio annunciando che la crisi non colpisce tutti allo stesso modo e che "le persone più colpite sono le famiglie".

Stramazzo per l'informazione, non me l'aspettavo, mi colpisce e barcollo. Anche perché non mi risulta: la famiglia non è persona fisica né persona giuridica.

E poi ristramazzo. Immagino la famiglia Montezemolo, la famiglia Marchionne, la famiglia FIORITO rovistare nell'immondizia alla ricerca di cartoni da rivendere mentre i loro più noti ed esposti esponenti fanno la bella vita in giro per il mondo.

Ecco il problema. La crisi colpisce le famiglie ed arricchisce i capofamiglia.

Allo momento di postare il video dell'edizione delle 14 non è ancora online. Però cercatelo. C'è in sottimpressione la pubblicità del Fernet Branca che, come si sa: digestimola. 

venerdì 10 febbraio 2012

E io pago.

Lusi ha aderito al gruppo misto che, risulta, non ha chiesto di aderire ad altro gruppo. Lusi è un reo confesso con libertà di trasloco. Ha molte case ma non il buon gusto di dimettersi da parlamentare. Il PD lo ha cacciato dal suo seno ('stu aspide!) ma non ha, pubblicamente, consigliato a Lusi di tornarsene in una delle sue illecite dimore. Né il Presidente del Senato trova censurabile la presenza in aula di un reo confesso. Per il momento tace anche il Gran Napolitano, che pure non difetta di richiami alla moralità o quanto meno alla decenza. Del resto alcun Italiano sente l'incontenibile impulso di depositare dello sterco di mucca davanti alla porta del Senato.


E io pago.

martedì 7 febbraio 2012

Lo stato ombrello

Nevicò a Roma, ed era previsto.
Nevicò a Roma e mezza città, uscita in infradito e gomme da sabbia, urlò contro il Sindaco che non arrestava la precipitazione. Mezza città faceva casino e chiedeva intervenisse lo Stato, e ognuno di noi lo chiedeva pensando: qualcuno intervenga perché non sono stato io.
Si precipitò il sindaco a dire che a lui nessuno lo aveva detto, ed era colpa delle previsioni sbagliate: anche se tutti avevano letto quelle giuste, che però non erano di stato, e quindi tutti le avevano lette ma no il Sindaco: non era stato lui.
E comunque non gli toccava far più di tanto, e quindi era colpa di quell'altro, e quindi lui (forse desiderando una elle maiuscola) non poteva perché non era stato lui..
Ma l'altro disse che lui s'era offerto ma non lo avevano chiamato, e se non lo chiamavano non poteva intervenire; e quindi concludeva, la Protezione Civile: non siamo stato noi.
In altra parte d'Italia, la regione più ricca di Comuni che non a caso è una Regione al Plurale, non riusciva a liberare dalla neve i suo piccoli comuni, ma neanche potevano liberarsi loro, i Piccoli comuni; e pertanto piccoli sindaci - demograficamente tali, per carità - dovevano ammettere: non siamo stato noi.
E quindi chiamarono l'esercito; ma qualcuno - ormai non si sa più chi - disse: l'esercito? si mandino i soldati a prezzo speciale, 80 euro al giorno: perché non siamo stato noi.
Ma anche Trenitalia lasciava pendolari nel gelo per ore ed ore senza sentirsi obbligata verso quelli che altrimenti chiama "i miei clienti": perché in fondo, dice Trenitalia, siamo azienda, siamo: non siamo stato noi.

Facciamo senza, va là, di uno Stato che non è stato lui, e prendiamoci piuttosto un ombrello.