Pagine

domenica 27 febbraio 2011

Prendi a schiaffi il tuo medico

C’è un medico in sala?

Domenica 27 febbraio 2011. Jacona organizza una delle sue magistrali inchieste sulla sanità, luogo dei migliori e peggiori affari (questione di punti di osservazione).

Scandali patrimoniali, privato fuori controllo: cose che conosco e di cui neanche mi stupisco.

Nel mezzo una indagine sugli ospedali che traboccano di pazienti. Lo dimostra il fatto che alcuni pazienti entrino dal pronto soccorso e passino 4 o 5 giorni in attesa di un intervento medico.

Però non muoiono. Stanno buttati in un angolo 4 o 5 giorni ma non muoiono. Al che mi sorge un dubbio: forse sono persone che al pronto soccorso neanche dovevano andarci; forse avevano bisogno di un medico di base. Forse al Triage del pronto soccorso dovevano chiarirgli che codice bianco significa: non sei urgente, puoi tornare a casa e prenotare un ricovero programmato. 

In ospedale per un controllo della glicemia? Qualcosa non funziona. La glicemia, se non sai controllartela da solo, te la può controllare il tuo medico di base. In ospedale per un accertamento? Ma non ci sono i poliambulatori?

D’accordo, la sanità funziona male. Ma a partire dal fatto che il Servizio Sanitario (un servo che non serve?) non  da strumenti e informazioni sufficienti a navigarla. Continuiamo a volere ospedali in ogni angolo, mentre abbiamo bisogno di una rete di servizi leggeri che all’ospedale lasci arrivare solo chi ha effettivamente bisogno di quella complessità organizzativa.

Non parlate male degli ospedali: prendete a schiaffi il vostro medico di base, piuttosto. Voinon sapete perché, ma lui si.

venerdì 18 febbraio 2011

No Comment

Repubblica, 16 febbraio 2011, pag. 2



Nicole Minetti interrogata dai magistrati “E su alcuni punti salienti ha opposto il più classico dei no comment”.

Il no comment appartiene ai personaggi pubblici, ai politici quando vengono intervistati; gli indagati al più si avvalgono della facoltà di non rispondere. Agli indagati sono chiesti fatti, ai politici opinioni. Per quanto, nel caso della Minetti, evidentemente le due condizioni si sovrappongono.

martedì 15 febbraio 2011

15 febbraio - Fatti del giorno

Le notizie del giorno sono tre.


  1. Berlusconi sarà processato e di corsa. Voleva il processo breve? Servito. Magari risulterà innocente, ma resta il fatto che è finito sotto indagine non perché i magistrati guardino dal buco della serratura, ma perché una minorenne piuttosto irrequieta ha fatto sua sponte il suo nome. Si guardi dalle cattive compagnie, Presidente.
  2. Bersani ha offerto alla Lega un patto sul federalismo. Il PCI era federalista (si diceva correttamente "regionalista" molti anni prima che la Lega nascese. La proposta non sembri incoerente, quindi. Un po' di federalismo non può che farci bene: ma solo se accompagnato da una significativa semplificazione del sistema delle Autonomie Locali (troppe!) e da una riqualificazione dei ruoli politici ed amministrativi. Ottocenteschi, per datarli giusto.
  3. Marchionne è andato in Parlamento. La notizia non è questa, quanto il fatto che abbia tolto dalla naftalina giacca e cravatta. Per andare a Palazzo Chigi non gli era nemmeno passato per la mente. Forse quest'uomo ha un senso dell'opportunità. Sotto naftalina anche quello, ma ce l'ha.

venerdì 4 febbraio 2011

Perché ho smesso di mangiare Gelsomino.

Dal web

Non so come nasciamo, ma ci allevano onnivori. Mangia il pesce, che c'è il fosforo e diventi intelligente: così poi fai l'ambasciatore. Mangia la carne, così diventi grosso. Mangia gli spinaci, che fai i muscoli.

Non so come nasciamo, ma via via diventiamo onnivori. A me però più che le ossa e i muscoli crescevano le domande.


E ad esempio una delle cose che mi chiedevo, nel periodo in cui ti interroghi su altre cose tipo il linguaggio, era se - sperso in un luogo non dico inospitale, ma almeno privo di negozi- sarei riuscito a cavarmela. A non morire di fame.